Trapianto di capelli afro e ricci: perché l’estrazione richiede una tecnica specifica

Il trapianto di capelli afro e molto ricci richiede una pianificazione specifica soprattutto durante l’estrazione FUE. Il motivo è anatomico: il follicolo può curvare sotto il cuoio capelluto, retrocurvare vicino al bulbo e seguire una traiettoria che non coincide con quella del fusto visibile. Questo aumenta il rischio che un punch rettilineo intercetti il follicolo e lo transechi. La difficoltà non dipende però soltanto dal riccio: spessore e consistenza della cute, calibro, profondità del follicolo e zona della donatrice cambiano da paziente a paziente. In questa guida analizziamo in dettaglio come appare l’unità follicolare sotto la pelle, perché avviene la transezione, come si scelgono punch e profondità, quando la FUE è indicata e quali condizioni del cuoio capelluto devono essere escluse prima del trapianto.

TECNICHE DI TRAPIANTO CAPELLI

Andrea Lazzarin | Trapianto Facile

8/21/2026

Nei capelli molto ricci il fusto visibile è soltanto la parte finale di una struttura tridimensionale. Sotto la cute il follicolo può essere curvo, elicoidale o retrocurvo e il bulbo può presentare una forma asimmetrica.

Per la FUE questo significa che il punch non può essere utilizzato come se ogni follicolo fosse un cilindro rettilineo.

Le prime estrazioni devono servire a leggere il graft, controllare il tasso di transezione e adattare diametro, profondità e movimento.

Un follicolo molto riccio non rende il paziente automaticamente inadatto alla FUE, ma rende più importante l’esperienza dell’équipe e la capacità di modificare la tecnica.