Brufoli e follicolite dopo il trapianto di capelli: cosa fare e quando inviare una foto

Brufoli o follicolite dopo il trapianto di capelli? Scopri quando possono essere comuni, cosa evitare, quando inviare una foto e quando chiedere un controllo medico.

POST TRAPIANTO CAPELLI

Andrea Lazzarin | Trapianto Facile

9/21/2026

Dopo un trapianto di capelli possono comparire piccoli brufoli, pustole, puntini rossi, prurito o rossore nella zona ricevente o nell’area donatrice. Nella maggior parte dei casi, quando le manifestazioni sono lievi e circoscritte, possono rientrare nel normale processo di recupero del cuoio capelluto e non significano automaticamente che vi sia un problema con i graft trapiantati.

La follicolite dopo il trapianto di capelli è un fenomeno descritto anche nella letteratura scientifica e può presentarsi in momenti differenti del post-operatorio. Quello che conta maggiormente è osservare come evolve: numero delle lesioni, dolore, rossore, secrezione, prurito e durata aiutano a capire quando è sufficiente monitorare e quando è opportuno chiedere un controllo.

In questa guida trovi indicazioni pratiche per riconoscere le situazioni più comuni, capire cosa evitare, proteggere la zona trapiantata e sapere quando una fotografia può essere utile alla clinica o all’assistenza per valutare meglio ciò che sta accadendo.